INFORMAZIONI GENERALI
L'edizione 2019-2020 del corso si svolge il mercoledi' dalle 14.45 alle 16.15 e il venerdi' dalle 16.30 alle 18 in aula I.
AVVISI
Verranno riportati di seguito avvisi importanti riguardanti il corso, quando necessario.DISPENSA
E' disponibile una dispensa preparata dal docente. Si prega di segnalare errori o necessita' di aggiornamento della medesima.
LEZIONI SVOLTE E MATERIALE DI RIFERIMENTO:
1 (11/10/2019, 2 ore) Ripasso di nozioni elementari sull'interazione nucleone-nucleone (NN) e introduzione ai potenziali fenomenologici. Il materiale e' coperto dalla dispensa, ma e' possibile consultare anche le seguenti pagine del testo [1]. Il materiale tratto da [2] e incluso qui in un file pdf ha una parziale sovrapposizione con quanto esposto a lezione ma e' piu' ampio e, come tale, ampiamente facoltativo.
2 (16/10/2019, 2 ore) Si introduce la derivazione microscopica
del potenziale NN. Si discute l'OPEP nello spazio dei momenti,
ma in forma elementare, senza la discussione del calcolo
in teoria delle perturbazioni al secondo ordine.
Il materiale e' coperto dalla dispensa. Sono disponibili note
piu' dettagliate su richesta, in particolare sulla
derivazione dell'OPEP. Una fonte alternativa e' costituita
da [3] (pagine 3 e seguenti).
Si discute l'OPEP nello spazio delle coordinate,
le sue componenti, il fatto che manchi una parte centrale e che tale
potenziale sia troppo debolmente attrattivo.
3 (18/10/2019, 2 ore) Si discute la componente attrattiva del
potenziale NN dovuta allo scambio di due pioni, e la componente
fortemente repulsiva a corto raggio. Si introduce infine brevemente
la forza a tre corpi.
Tutta questa parte e' coperta dalla dispensa. Sono disponibili
a richiesta le note usate per la lezione. Chi desideri
approfondire puo' consultare [3], dove peraltro la trattazione
e' molto piu' ampia di quanto svolto a lezione.
4 (23/10/2019, 2 ore) Si discute il modello a shell empirico,
la cui trattazione e' coperta dalla dispensa, ma per la quale si rende
anche disponibile il seguente materiale
tratto da [1].
Si discute poi la teoria di Hartree-Fock, per la quale si rimanda
o alla trattazione
del testo [1] o alla trattazione
equivalente tratta da [4].
Questo materiale e' coperto dalla dispensa.
5 (25/10/2019, 1 ora) Vengono dati brevissimi cenni sulle interazioni efficaci di Skyrme e di Gogny. Usando una forza di Skyrme semplificata, si tratta la saturazione della materia nucleare simmetrica (vedi le note), dopo aver messo in evidenza come parte interna dei nuclei con N=Z sia assimilabile alla materia nucleare simmetrica. Per questa parte si possono consultare le pagine 180-182 di [5], ma anche questa parte e' coperta dalla dispensa
6 (30/10/2019, 2 ore) Si discutono nuclei stabili ed instabili: definizione delle "drip lines", produzione e studio di isotopi radioattivi, masse e distribuzioni di densita' di sistemi vicini alle "drip lines", nuclei con alone. Il materiale e' disponibile come file ppt o come file pdf. Parte di questo materiale e' tratto da [5]. Questa parte NON e' coperta dalla dispensa.
7 (6/11/2019, 2 ore) Si danno cenni sulle tecniche di seconda quantizzazione, che sono le uniche a consentire la trattazione delle teorie dove il numero di particelle varia. Si suggeriscono come riferimento le pagine 4-19 e 87-92 di [6], o le pagine 2-14 e 188-191, 299-300 di [7]. Per quanto sintetici, sono riferimenti che includono molti punti non svolti a lezione; i requisiti per il seguito del corso sono soltanto: (i) definizione degli operatori in seconda quantizzazione, (ii) relazioni di commutazione, (iii) calcolo di valori di aspettazione con il teorema di Wick. Per dare un'idea di questi punti, sono resi disponibili appunti della lezione, che non hanno peraltro pretesa di completezza. La parte NON e' coperta dalla dispensa.
8 (8/11/2019, 2 ore) Si introduce la teoria BCS per lo
stato fondamentale dei nuclei superfluidi. Si forniscono
come motivazioni: (1) la necessita' di spiegare
il termine di "pairing" della formula semiempirica
delle masse (si veda anche questo
materiale da [8] per approfondimento), (2) la necessita'
di spiegare il "gap" tra lo stato fondamentale e il primo
stato eccitato nei nuclei pari-pari (si veda la
figura dall'articolo originale), e
(3) il momento d'inerzia dei nuclei deformati. Si
derivano le equazioni BCS seguendo il testo [9]: questa
parte e' resa disponibile sotto forma di
appunti. Il complemento a queste
note e' un breve appunto sul termine a
due corpi. La parte e' peraltro coperta dalla dispensa.
Si discutono infine il significato delle quantita' introdotte nella
teoria BCS, e le caratteristiche generali della soluzione. In particolare,
si discute la soluzione della "gap equation" nel caso semplificato di
livelli equidistanti. Anche questa parte e' coperta dalla dispensa.
9 (13/11/2019, 2 ore) Si discutono le caratteristiche generali dello spettro
degli stati eccitati, distinguendo i nuclei dispari dai pari-pari
e, per questi ultimi, nuclei vibrazionali e rotazionali. Si veda la seguente figura
che mostra il rapporto tra l'energia dello stato 4+ e 2+.
Si passa a discutere la fenomenologia degli stati
vibrazionali dei nuclei sferici (per approfondimenti
si possono leggere i corrispondenti capitoli dei testi [1]
e [9]). La parte e' coperta dalla dispensa.
Si discute poi la teoria della risposta lineare per gli stati vibrazionali.
Si veda specificamente il capitolo del testo [4] o [9], o la dispensa.
10 (15/11/2019, 2 ore) Si illustra un modello schematico
per l'insorgere di stati collettivi come le risonanze giganti:
anche questa parte, con un breve cenno all'eccitazione
elettromagnetica della risonanza gigante di dipolo, e'
coperta dalla dispensa.
Introduzione alla deformazione nucleare:
vengono presentati la parametrizzazione delle forme non sferiche
e i parametri beta e gamma della deformazione quadrupolare (si
vedano per alcuni dettagli le note). Il
materiale si trova anche nel seguente file
tratto da [10]. La parte e' coperta dalla dispensa.
11 (20/11/2019, 2 ore) Vengono discusse l'Hamiltoniana in approssimazione adiabatica (somma di un termine di rotazione collettiva ed uno intrinseco) e la corrispondente funzione d'onda. Si introducono gli spettri rotazionali dei nuclei pari-pari. Vengono dati cenni ai momenti di inerzia ed alle transizioni elettromagnetiche all'interno delle bande rotazionali. Tali argomenti sono trattati sia in [1] (piu' sommariamente) che in [10]. Tutta la parte e' comunque coperta dalla dispensa.
12 (22/11/2019, 2 ore) Si discute il fatto che nuclei con nucleoni a shell aperte
possano preferire una forma non sferica, solo con cenni di teoria
delle perturbazioni. Il modello di oscillatore armonico deformato per gli stati di
particella singola in un nucleo con deformazione assiale, ed altri dettagli, non
sono stati discussi a lezione. Chi voglia approfondire puo' seguire il testo [10], o
il seguente file (alcuni calcoli si trovano
svolti esplicitamente nelle note).
Viene proposto un ripasso
dei concetti fondamentali sulle reazioni nucleari:
canali, leggi di conservazione,
sistemi del laboratorio e del centro di massa,
breve classificazione. In
questi link, si forniscono gli appunti con la traccia
della lezione. Maggiori dettagli si trovano su [1], o su
parti del secondo capitolo di [11].
Questa parte e' comunque coperta dalla dispensa.
13 (4/12/2019, 2 ore) Teoria formale delle reazioni nucleari:
derivazione dell'equazione di
Lippmann-Schwinger, tratta da [6]. Si fornisce anche il
dettaglio della derivazione
dell'Eq. (2.36) del documento precedente. Si fornisce anche un breve
schema
sulla definizione di ampiezza di scattering e sulle
approssimazioni semplici che possono essere usate per
calcolarla. Questa parte e' coperta dalla dispensa.
Scattering elastico: anche questa parte e'
coperta dalla dispensa. Ulteriori esempi di scattering
diffrattivo possono essere osservati ad esempio nel
pannello in alto a destra della figura nel seguente
file pdf tratto da [11].
14 (6/12/2019, 2 ore) Scattering inelastico. Si discutono anzitutto semplici argomenti semiclassici, come ad esempio a quali angoli si trovino i picchi delle sezioni d'urto corrispondenti a diversi trasferimenti di momento angolare. Questa parte e' coperta dalla dispensa. L'esempio della risonanza di quadrupolo eccitata in scattering di particelle alfa si trova anche nel seguente file pdf. Segue una discussione sull'eccitazione inelastica Coulombiana. Anche questa parte e' coperta dalla dispensa.
15 (11/12/2019, 1 ora) Scattering inelastico. Si discute il caso dell'eccitazione nucleare e della "Distorted Wave Born Approximation". Anche questa parte e' coperta dalla dispensa.
16 (13/12/2019, 2 ore) Si discutono il concetto di nucleo
composto, e le reazioni a bassa energia. Si illustra anzitutto
la sezione d'urto totale di reazioni di neutroni su nucleo,
e le risonanze neutroniche. Viene ricavata la formula di Breit-Wigner.
Vengono rese disponibili le note della
lezione, basate soprattutto su [12].
17 (18/12/2019, 2 ore)
Le reazioni a bassa energia vengono discusse nel caso di particelle
cariche. La formula di Breit-Wigner viene corretta con la probabilita'
di "tunneling".
Si discute infine la termalizzazione nucleare ed il concetto di
temperatura nucleare.
Tutta questa parte e' coperta dalla dispensa.
18 (20/12/2019, 2 ore)
Viene data un'introduzione generale al meccanismo di stabilita'
stellare ed alla produzione di energia. Si discute perche' il
sole non possa funzionare con energia chimica (si veda anche il
breve estratto da [13]).
La stabilita' idrostatica, e la pressione e temperatura media
del sole, vengono trattate con modelli semplici seguendo [14]
(si veda il seguente file pdf).
Viene fornita una brevissima panoramica delle reazioni all'interno del sole
(ciclo pp), nonche' dell'evoluzione di stelle di masse
diverse.
Per approfondire quest'ultima parte si puo' consultare il
materiale tratto da [5]
(od anche una parte del capitolo 12 di [1]).
Tutto e' comunque coperto dalla dispensa.
19 (8/1/2020, 2 ore)
Viene effettuato un calcolo del picco di Gamow, e del
rate di reazione. La connessione col problema della nucleosintesi
viene sottolineata.
Per approfondire quest'ultima parte si puo' consultare il
materiale tratto da [5]
(od anche una parte del capitolo 12 di [1]).
Tutto e' comunque coperto dalla dispensa.
20 (20/1/2030, 2 ore) Vengono illustrate le caratteristiche principali delle stelle di neutroni: misure di masse e raggio, equazione di Tolman-Oppenheimer-Volkov, legame con l'equazione di stato nucleare. Viene discussa la struttura interna delle stelle, sottolineando alcuni aspetti di fisica della materia in condizioni "estreme". Tale parte e' coperta dalla dispensa ma non completamente. Per chi desiderasse, ulteriore materiale e' disponibile su richiesta al docente.
21 (15/1/2019, 2 ore) Viene fornita una discussione generale delle reazioni di fusione tra ioni pesanti. Vengono messe a disposizione alcune trasparenze anche se solo una minima parte (entro le prime 20-30) e' stata trattata a lezione. Tale parte e' ben coperta dalla dispensa.
22 (10/1/2019, 2 ore) Viene fornita un'introduzione alla fissione nucleare, con brevissimi cenni storici e alle applicazioni. Parte della trattazione si trova sul testo [1] e parte su [12]; tale parte e' comunque coperta dalla dispensa.
[1] C. A. Bertulani, Nuclear Physics in a Nutshell, Princeton University Press, 2007.