INFORMAZIONI GENERALI
L'edizione 2025-2026 del corso si svolge il giovedi' (16.30-18.30) e il venerdi' (10.30-12.30) in aula L.
AVVISI
Verranno riportati di seguito avvisi importanti riguardanti il corso, quando necessario. In caso di necessita', il docente e' reperibile agli indirizzi gianluca.colo@unimi.it oppure colo@mi.infn.it (equivalenti).DISPENSA
La dispensa del corso e' quella degli anni precedenti. Tuttavia, si prega, in caso, di segnalare errori o fornire altri suggerimenti senza esitazione.
LEZIONI SVOLTE E MATERIALE DI RIFERIMENTO:
1 (26/2/2026, 2 ore) Introduzione generale al corso. Ripasso di nozioni elementari sull'interazione nucleone-nucleone (NN), e introduzione ai potenziali fenomenologici. Il materiale e' coperto dalla dispensa, ma e' possibile consultare anche le seguenti pagine del testo [1]. Il materiale tratto da [2] (testo meno recente) e riportato in questo file pdf ha una parziale sovrapposizione con quanto discusso a lezione.
2 (27/2/2026, 2 ore) Si introduce la derivazione microscopica del potenziale NN, in termini di scambio di mesoni. Il potenziale di Yukawa viene introdotto come risultato dello scambio di un mesone scalare di massa finita. Sebbene questa trattazione si trovi su molti testi, si segnala che e' anche coperta dalla dispensa, e si forniscono alcune note con calcoli dettagliati. Si discute poi il potenziale dovuto allo scambio di un pione (OPEP). Anche questa parte e' coperta dalla dispensa, ed e' disponibile una nota dettagliata sulla derivazione dell'OPEP nello spazio delle coordinate.
3 (5/3/2026, 2 ore) Si discute la componente attrattiva del potenziale NN dovuta allo scambio di due pioni, e la componente fortemente repulsiva a corto raggio. Si introduce infine brevemente la forza a tre corpi. Tutto il materiale e' coperto dalla dispensa.
4 (6/3/2026, 2 ore) Si discute il modello a shell empirico, la cui trattazione e' coperta dalla dispensa, nel capitolo 2, ma per la quale si rende anche disponibile il seguente materiale tratto da [1]. Si puo' anche consultare il Cap. 3.5 di [3].
5 (12/3/2026, 2 ore) Si discute la teoria di Hartree-Fock, che e' coperta
dalla dispensa ma per la quale si segnalano anche come utili fonti altri testi. In particolare si suggerisce:
la trattazione del testo [1], quella equivalente in [3], ed anche quella
in [4].
A titolo illustrativo, si mostrano calcoli Hartree-Fock con interazioni di Skyrme. I calcoli sono
effettuati tramite la piattaforma ns4exp.mi.infn.it.
Vengono dati brevissimi cenni sulle interazioni efficaci di
Skyrme e di Gogny. Si passa poi ad una
breve trattazione della materia nucleare simmetrica, e delle proprieta'
legate alla saturazione, dopo aver messo in evidenza come
la parte interna dei nuclei con N=Z sia assimilabile alla medesima.
Tutta questa parte e' coperta dalla dispensa.
6 (13/3/2026, 2 ore) Si discutono nuclei stabili ed instabili: nuclei "neutron-rich" e "proton-rich" (o "neutron-deficient"), definizione delle "drip lines", metodi di produzione, studio delle masse e delle distribuzioni di densita', nuclei con alone ("halo nuclei"). Tutta la parte sui nuclei esotici NON e' coperta dalla dispensa: il materiale e' disponibile come file pdf. Si rimanda al testo [5] per possibili approfondimenti.
7 (19/3/2026, 2 ore) Si introduce la seconda quantizzazione, necessaria per la trattazione della teoria BCS. Il soggetto e' trattato in numerosi testi (anche inclusi nella bibliografia di questo corso) e non nella dispensa. Si introduce poi la teoria BCS per lo stato fondamentale dei nuclei superfluidi. Si forniscono come motivazioni: (1) la necessita' di spiegare il termine di "pairing" della formula semiempirica delle masse; (2) la necessita' di spiegare il "gap" tra lo stato fondamentale e il primo stato eccitato nei nuclei pari-pari, e (3) il momento d'inerzia dei nuclei deformati. Questa parte e' coperta dalla dispensa.
8 (20/3/2026, 2 ore) Si derivano le equazioni BCS. La derivazione e'
coperta dalla dispensa e segue essenzialmente il testo [6]. Una parte
e' resa anche disponibile sotto forma di
appunti. Il complemento a queste
note e' un breve appunto sul termine a
due corpi.
Si discutono infine il significato delle quantita' introdotte nella
teoria BCS, e le caratteristiche generali della soluzione. Per terminare,
si illustra la soluzione della "gap equation" di due "toy model".
Anche tutta questa parte e' coperta dalla dispensa.
9 (9/4/2026, 2 ore) Si discutono le caratteristiche generali dello spettro
degli stati eccitati, distinguendo i nuclei dispari dai pari-pari e, per questi ultimi, nuclei vibrazionali e rotazionali. Si passa a discutere brevemente
la fenomenologia degli stati vibrazionali dei nuclei sferici. Per
approfondimenti si possono leggere i corrispondenti capitoli dei testi [1]
e [7]; la parte e' comunque coperta dalla dispensa.
Si discute la teoria della risposta lineare per gli stati vibrazionali.
Si veda, per questa parte, la dispensa, oppure i capitoli dei testi [3,4,6]. Viene anche
illustrato un modello schematico per l'insorgere di stati collettivi come le risonanze giganti.
10 (10/4/2026, 2 ore) Introduzione alla deformazione nucleare: viene presentata la parametrizzazione delle forme non sferiche. Si passa alla deformazione quadrupolare e ai parametri beta e gamma (si vedano per alcuni dettagli le note). Il materiale si trova anche nel seguente file tratto da [7]. Tutto il materiale e' coperto dalla dispensa.
11 (17/4/2026, 2 ore) Vengono discusse l'Hamiltoniana in approssimazione adiabatica (somma di un termine di
rotazione collettiva ed uno intrinseco) e la corrispondente funzione d'onda. Si introducono
gli spettri rotazionali dei nuclei pari-pari.
Vengono dati cenni ai momenti di inerzia ed alle transizioni elettromagnetiche
all'interno delle bande rotazionali.
Tutto il materiale e' coperto dalla dispensa.
12 (23/4/2026, 2 ore) Si discute il fatto che nuclei con shell aperte possano preferire una forma
non sferica. La discussione e' basata sul modello di oscillatore armonico deformato, e sulla
teoria delle perturbazioni, e come tale si trova nella dispensa. Chi volesse approfondire puo'
seguire il testo [7], e il seguente file (alcuni calcoli
si trovano svolti esplicitamente nelle note).
Viene proposto un ripasso dei concetti fondamentali sulle reazioni nucleari:
canali, leggi di conservazione,
sistemi del laboratorio e del centro di massa,
breve classificazione. In
questi link, si forniscono gli appunti con la traccia
della lezione. Maggiori dettagli si trovano su [1,8].
13 (24/4/2026, 2 ore) Teoria formale delle reazioni nucleari: derivazione
dell'equazione di
Lippmann-Schwinger, tratta da [5]. Si fornisce anche il
dettaglio della derivazione
dell'Eq. (2.36) del documento precedente.
Si discute come ricavare la sezione dl'urto dalla
soluzione (tipicamente approssimata) dell'equazione di Lippmann-Schwinger
(si veda, oltre alla dispensa, il breve schema
sulla definizione di ampiezza di scattering e sulle
approssimazioni semplici che possono essere usate per
calcolarla).
Tutta questa parte e' coperta dalla dispensa.
14 (30/4/2026, 2 ore) Scattering elastico: anche questa parte e'
coperta dalla dispensa. Si discute l'approssimazione di Born in
onde piane (Plane Wave Born Approximation, PWBA) e vengono mostrati
esempi di scattering elastico diffrattivo (si veda anche il
pannello in alto a destra della figura nel seguente
file pdf tratto da [8]).
Scattering inelastico: si discutono semplici argomenti semiclassici, come ad esempio
a quali angoli si trovino i picchi delle sezioni d'urto
corrispondenti a diversi trasferimenti di momento angolare.
15 (7/5/2026, 2 ore) Per lo scattering inelastico, si discute il caso dell'eccitazione Coulombiana, e si introduce brevemente la Distorted Wave Born Approximation (DWBA). Tutta questa parte e' coperta dalla dispensa. Si discutono il concetto di nucleo composto, e le reazioni a bassa energia.
16 (8/5/2026, 2 ore) Si illustra anzitutto in dettaglio lo studio
della sezione d'urto totale di reazioni di neutroni su nucleo,
e le risonanze neutroniche. Viene ricavata la formula di Breit-Wigner.
Vengono rese disponibili le note della
lezione, basate soprattutto su [9].
Le reazioni a bassa energia vengono discusse anche nel caso di
particelle cariche. La formula di Breit-Wigner viene corretta
con la probabilita' di "tunneling".
Tutta questa parte e' coperta dalla dispensa.
[1] C. A. Bertulani, Nuclear Physics in a Nutshell, Princeton University Press, 2007.