Se qualcuno a questo punto si aspetta (da un lato) una esposizione degli elementi HTML più utilizzati o (dall'altro) una esposizione degli elementi HTML nuovi introdotti nella famiglia di HTML rimarrà deluso.
I tre princípi di HTML5:
Dall'ultimo principio ne seguono altri. Ad esempio, visto che la specialità del linguaggio HTML non è (più) quella di specificare l'aspetto del testo, gli elementi utilizzati dovrebbero essere tutti volti a specificare il contenuto. Ad esempio il tag <em> (emphasized) non ha lo stesso significato del tag <i> (italics, corsivo) anche se può venire rappresentato (anzi, quasi certamente viene rappresentato) con lo stesso aspetto. Idem per <strong> e <b>.
In assenza di un percorso di standardizzazione 'forte', sono comparsi
vari modi diversi di 'colorare' la semantica delle pagine HTML in
modo da potervi applicare stili efficaci.
Ormai sconsigliato dai più l'uso degli elementi <div>
e <span>, deprecato l'uso dell'attributo 'id', si preferiscono
gli attributi 'class', ma si possono anche trovare attributi 'role'
specificati nel progetto ARIA
(Accessible Rich Internet Applications) della Web Accessibility Initiative.
Da ultimo, un consiglio di cautela. Visto che HTML5 è stato assemblato cogliendo fior da fiore dalle pratiche in uso nei browser, potrebbe darsi che alcune delle funzionalità non vedano un supporto uniforme. Il sito caniuse.com aiuta ad orizzontarsi nel panorama del supporto nelle varie versioni dei browser.
Bibliografia: