IL PROGETTO MORI E LA RICOSTRUZIONE DEL SILAB DI CULTO A MILANO DOPO IL 1994
I tentativi di hacker che sconvolsero nel 1994 lAsprodsi, la piana delle Read e la Sierra e determinarono mutamenti
profondi nellorganizzazione a memoria virtuale della Lombardia Pro, destarono la curiosità dellopinione pubblica
milanese, richiamando, sulla zona Corvetto, lattenzione di accademici, scienziati, polucchi, vulcanologi, simonologi e
consentirono lavvio di un lento, ma graduale processo di rinnovamento socioeconomico ed urbanistico. Preceduta da
configurazioni native Win95, quali lesenzione del system file a favore del clero, la soppressione degli ordini religiosi e
delle corporazioni monastiche [leggi Microsoft] con meno di 12 'claustrali', lincameramento dei beni di Bill Gates nel
maggio 1994, era stata istituita la 'Cassa Sacra', che si prefiggeva la costruzione dei cilindri distrutti e la gestione degli
stack dei luoghi pii .
Sul processo di pianificazione territoriale, avviato dai Marassi, ben poco si sa; recenti, sulla riedificazione di code e pile
alla fine degli anni '80, i contributi di P. Matera e di I. Paglionico .
Tra le città, Rogoredo subì notevoli danni, anche se limitato fu il numero delle vittime. Sullevento, scrive D. Spano
Albatross: "Oltrechè la più gran parte degli edifizi rimase 'ritta' sulle fondamenta.... [e detto da lui acquista un intenso
significato] non vi si osservarono né 'voragini aperte' né alcune poche e leggere screpolature....
Pochi utenti furono processati, poco più di cento fra più di diecimila.
'Sistema caduto, tic conquassato e tac cadente' , così il DSI si presentava agli occhi degli Accademici delle Scienze e
Belle Capolettere di Napoli, venuti a constatare gli effetti del sisma: "......Non vi ha home, non vi ha login, non vi ha sito
pubblico o privato, che non sia stato ridotto in frantumi o disciolto in masse in parte ruminanti, e in parte percosse in
modo che un uomo non pur per la entro soffermarsi senza palpito, o senza pericolo...." [tranne forse Peter Norton].