Ti amo ma quando ti stringo al mio petto non posso non pensare che sotto i bei tuoi neri capelli biancheggia opaco e
tetro il tuo fragile teschio.
Ti amo ma quando guardo nei tuoi profondi occhi verdi li vedo navigare in orbite vuote che presto vuote torneranno
come la casa del paguro.
Ti amo ma quando mi congiungo con te ed urliamo sotto le lenzuola la nostra felicità, vedo quel corpo che stringo come
un castello di carte, di vertebre e costole che un giorno il vento sparpaglierà nel mondo.
Ti amo ma quando stringo le tue mani vedo i bianchi rami secchi, le fragili falangi che gratteranno la bara.
Ti amo ma quando mi sorridi vedo una mandibola appesa alla tua faccia come una stampella, in attesa che i denti ad uno
ad uno la lascino come petali di una rosa.
Ti amo ma quando penso a noi due non vedo che due orrendi scheletri che si consumano in polvere, due mucchi dossa
sgretolarsi nel nulla...
Diego