Un bel giorno mi sono svegliato con un quesito che si aggirava nella mente, libera e spensierata. Quale arcano processo
risiede nella produzione spontanea, improvvisata, meditata o vomitata, di entità onirico-cerebrali? Come nasce la
stronzata? Come si propaga? Quali meccanismi sottendono la sua produzione e perché, in taluni casi, giunge alla luce
con tale irruenza?
Il segreto per il riassesto dei neuroni risiede in unantica tecnica per il perfetto rilassamento:
Togliersi qualsiasi indumento, o oggetto indossato (possibilmente in loco non visibile al pubblico). Cospargere la pelle
con un unguento a base di grasso di cervo, canfora, mentolo e nutella.
Predisporre una brocca di succo di limone opportunamente diluito con ammoniaca. Con un movimento netto, che in
giappone viene definito sai-ke-mal, ruotare il capo in senso antiorario in modo da allineare lorifizio nasale destro con
lorecchio sinistro. Versare delicatamente il liquido balsamico contenuto nella brocca allinterno della narice, e lasciare
che comodamente defluisca dal timpano. Lasciare che il liquido scorra sotto lascella e goccioli sul pavimento formando
una piccola pozza viscida. Ripetere il procedimento con laltro lato della testa.
Appoggiare delicatamente i palmi delle mani sulle pozze così create e assumere la posizione del cammello turco, detta
anche o-kio-kascadè. In questa posizione le piante dei piedi si toccano, mentre gli alluci sono inseriti fino alla seconda
falange nella palpebra opposta.
In questa posizione, inspirare profondamente concentrandosi sullintestino.
Sentire lenergia che fluisce lungo tutti i canali, donerà un immediato senso di rilassatezza, seguito dal torpore e
dallimmediata perdita di conoscenza.
Prima di eseguire questo esercizio, è opportuno avere un medico a disposizione.
Simon