INFN, Sezione di Milano - Novembre 1996
ABSTRACT. Lutilizzo di una workstation Unix può rappresentare una esperienza professionale molto interessante,
talvolta anche un incubo. La nostra esperienza allINFN (Instituto Nazionale di Fisica Nucleare) è stata edificante per
certi versi, senza mai raggiungere la perfezione estetica (per fortuna), tuttavia frustrante per altri.
Possiamo quindi stilare questo freddo campionario, citando [EelsT91], di azioni che possono essere intraprese quando si
desideri creare divertenti disastri per la gioia degli utenti tutti.
1. Il metodo più sicuro ed efficace per creare una situazione di panico fra gli utenti e arrecare il maggior danno possibile
al sistema è di pigiare dolcemente e socchiudendo gli occhi il tasto dellalimentazione. Non sperimentato direttamente,
ma di sicuro effetto tragico.
1.1 Una variante del metodo 1 consiste nel dare uno strattone al cavo della corrente. Può sembrare una soluzione
banale, tuttavia determina in colui che compie il gesto una componente minima di stupore, che completa gioiosamente il
quadro.
2. Scegliere a caso un numero naturale np in [0,1,2,..., 2^32] e fare kill np in modalità superuser. Questo simpatico
giochino trova le sue origini in un antico gioco russo. Se np > 1024 il campo dazione viene ristretto e cè buona
possibilità che i processi di root non partecipino al gioco.
3. Alternativamente al punto 2, spostandosi nella directory /proc, scegliere a caso un file e cancellarlo. Invece una
nuova possibilità ci è offerta dalla directory /etc (stesso meccanismo, scelta random ed rm); lazione crea meno danni nel
breve periodo (qualche minuto), ma se si è molto, ma molto fortunati, è possibile arrecare magagne irreversibili.
4. Giocare con i cavi SCSI, invertire lordine dei cosiddetti magic number (questo gioco sarà prediletto da
amministratori Unix come il Moro, ad esempio, che lho beccato oggi in via Celoria che spacciava carte di Magic con la
marjiuna dentro). È una trovata abbastanza adolescenziale, comunque una scelta dinamica e più manuale, ma sì! ben
venga la manualità.
5. Dopo aver scoperto la combinazione magica di tasti che mette il sistema nel fatidico stato denominato "halt", scrivere
repentinamente boot. A questo punto il disco verrà riavviato senza che sia avvenuto il malefico sync: molti file verranno
distrutti, anche se la directory lost+found in realtà potrà limitare in qualche modo il danno. Nei sistemi Solaris 2.x la
combinazione magica è Stop+A.
Conclusioni
Non è complicato fare danni ad una workstation Unix. Naturlamente occorre avere la password giusta; speriamo
tuttavia che i nostri consigli siano serviti per dare qualche consiglio utile ed operativo. pars.
Sm, Dc - aprile 97
Bibliografia
[EelsT91] Elio e le storie Tese, "Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu", album (1991 o 89?)