Editors in UNIX...

Il vecchio editor ED di VMS non esiste. Esiste un comando di editing che si chiama ED, ma e' un primitivo editor di linea che non ha nulla a che vedere con EDT.

Per uscire da ED: Ctrl-D

Esistono molti editor, ne vedremo solo 3:

vi

nedit

emacs


vi

E' l'unico editor che e' disponibile sempre su qualunque sistema UNIX.

Non e' grafico.

vi ha due modi di funzionamento:

command mode

input mode


COMMAND MODE

In questo modo si eseguono i comandi che consentono di inserire e cancellare testo, salvare il file, uscire, modificare parametri di funzionamento, ecc.

E' possibile muoversi all'interno del file con i tasti freccia. Una volta posizionati nel punto opportuno e' possibile:


INSERT MODE

Si entra in insert mode con uno dei comandi di inserimento testo (i, a, ...). Per uscire e tornare al command mode premere ESC.

La lista dei comandi qui esposta e' un breve manuale di sopravvivenza per vi.

Ricordiamo che, pur essendo vi un editor molto potente, la sua scelta e' essenzialmente legata al fatto di essere disponibile in qualsiasi ambiente UNIX, pubblico o proprietario, completamente configurato o in condizioni minimali. Per un system manager cio' e' vitale, mentre l'utente medio puo' essere piu' interessato ad un editore visuale quali nedit e/o emacs.


nedit

e' grafico e' semplice da usare e' gratuito e facile da installare (ftp.fnal.gov/pub/nedit/...)

In conseguenza del comando nedit viene aperta una finestra contenente il testo specificato e dotata di diverse opzioni di menu':

La filosofia di principio e' la consueta WYSYWIG (What You See Is What You Get). E' possibile, usando unicamente i tasti ed il mouse: Poiche' si tratta di un editor "language sensitive", e' possibile configurarlo per evidenziare specifici elementi del linguaggio tramite fonti differenti e colori opportuni (variabili, linee di commento, parole chiave ecc...) (queste caratteristiche sono disponibili anche in emacs).