La procedura di attivazione dell'accesso IPV6 da parte del GARR deve essere effettuata per ciascuna sede dall'APM, ed è descritta in questa presentazione. In questa pagina riassumiamo brevememente i punti della procedura, e descriviamo i problemi di configurazione incontrati più frequentemente.
Il GARR ha già assegnato a ciascuna sezione e gruppo INFN una rete
IPv6 /48, ricavata a partire dall'unico prefisso
2001:760:4200::/40.
L'elenco completo delle reti assegnate è disponibile
qui.
Raccomandiamo alle sedi che preferiscono per ora non procedere con l'attivazione di IPV6:
| Cisco IOS | Juniper JunOS |
1 ipv6 unicast-routing 2 interface FastEthernet0/0 3 description Link dual-stack verso GARR 4 ip address 192.168.1.2 255.255.255.252 5 ipv6 address 2001:760::2/126 6 ipv6 nd suppress-ra 7 exit 8 ipv6 route ::/0 2001:760::1 9 interface FastEthernet0/1 10 description Link verso LAN utente 11 ipv6 address 2001:760:42XY::1/64 12 exit |
1 [edit interfaces fe-0/1/1 unit 0]
2 family inet {
3 address 192.168.1.2/30;
4 }
5 family inet6 {
6 address 2001:760::2/126;
7 }
8 [edit interfaces fe-0/1/2 unit 0]
9 family inet6 {
10 address 2001:760:42XY::1/64;
11 }
12 prefix 2001:760:42XY::/64 {
13 no-autonomous;
14 }
15 [edit routing-options]
16 rib inet6.0 {
17 static {
18 route ::/0 next-hop 2001:760::1;
19 }
20 }
21 [edit]
|
prefix nell'esempio sopra) non compare
nella configurazione dell'interfaccia, ma va inserita in
protocols->router-advertisement->interface XX/ZZ->prefix.
ip -6 addr add 2001:760:42XY::WW dev ethZZ.).named.conf:
zone "Y.X.2.4.0.6.7.0.1.0.0.2.ip6.arpa" {
type master;
file "pri/rev/ipv6";
allow-query { any; };
};
zone "Y.X.2.4.0.6.7.0.1.0.0.2.ip6.arpa" {
type slave;
file "slaves/rev/Y.X.2.4.0.6.7.0.1.0.0.2.ip6.arpa.";
masters { indirizzo.v4.o.v6.server.primario; };
};
pri/rev/ipv6 nella configurazione sopra) per una classe /48 IPV6:
@ IN SOA Y.X.2.4.0.6.7.0.1.0.0.2.ip6.arpa. troubles.mi.infn.it. (
12 ; serial
86400 ; refresh every 24 hours
7200 ; retry every 2 hour
2592000 ; expire in 30 days
86400 ) ; minimum
;###############################################################################
; Authoritative name server for this domain
;###############################################################################
IN NS dsmicc.mi.infn.it.
IN NS secdns.mi.infn.it.
;###############################################################################
$ORIGIN Y.X.2.4.0.6.7.0.1.0.0.2.ip6.arpa.
1.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.1.0.0.0 IN PTR asinfnmi-gw.mi.infn.it.
2.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.1.0.0.0 IN PTR dsmicc.mi.infn.it.
La dimensione degli indirizzi rende la sintassi un po' barocca, ma
per il momento ce la teniamo.named.conf, nella sezione options:
listen-on-v6 { any; };
Oppure al posto di any l'indirizzo dove volete bindare
il server DNS, es:
listen-on-v6 { 2001:760:42XY:1:0:0:0:2; };
/proc
bisogna montarcelo, o almeno fare in modo che
/proc/net/if_inet6
risulti leggibile da parte di named,
e lo metta in grado di scoprire quale
interfaccia parla l'indirizzo IPv6 configurato. ip6tables che impediscono l'accesso dall'esterno
alle porte del DNS.fe80::/10;). Per BIND 9 e successivi va aggiunto
anche il prefisso link-local vincolato a
ciascuna interfaccia dalla quale possono pervenire richieste:
(ad es: fe80::%eth0/10;).dns-staff@garr.it