From: "LEONE AUGUSTO" <augusto.leone@MI.INFN.IT>
Newsgroups: milano.amministrativi_e_tecnici
Subject: Novita' sul rinnovo contrattuale.
Date: Wed, 20 Dec 2000 09:03:08 +0100

Cari colleghi vi trasmettiamo il seguente comunicato sindacale unitario
riguardante il nostro contratto.
L'occasione e propizia per augurare a tutti un buon Natale e sereno 2001.
Augusto e Fabrizio.



COMUNICATO

A seguito dell'interruzione delle trattative per il rinnovo del Contratto
del comparto Ricerca, l'ARAN ha convocato nella giornata di ieri Cgil, Cisl
e Uil con l'obiettivo di verificare le posizioni reciproche e di individuare
ipotesi di lavoro che consentano di superare lo stallo della trattativa.
Nel corso dell'incontro l'ARAN si è presentata con un atteggiamento di
apertura sul complesso dei temi principali del confronto qualitativamente
diverso da quanto riscontrato nell'incontro precedente. L'ARAN ha precisato
che su alcuni temi il mandato del Comitato di settore  ha fissato
disponibilità consolidate, nell'ambito del mantenimento dell'impianto
generale dell'ordinamento professionale fissato dal 171: 1) l'impegno a
modificare le regole di scorrimento nell'ordinamento professionale per i
livelli IV-X, superando il meccanismo concorsuale, e introducendo meccanismi
da definire, basati sulla certezza dei tempi e delle procedure; 2) l'impegno
a istituire ulteriori posizioni retributive al di sopra dei livelli apicali
di inquadramento di ogni profilo, in modo da consentire l'allungamento delle
carriere anche senza cambio di profilo; 3) l'impegno a rendere più agevole
il cambio di profilo a parità di livello di inquadramento. Nel corso dell'
incontro è stato formalizzato l'esito della verifica con la Ragioneria
Generale dello Stato, che mette a disposizione del contratto risorse
aggiuntive rispetto a quelle previste per il contratto stesso, per un
importo non precisamente quantificato, ma che si avvicina, se non coincide,
con le richieste da noi formulate al tavolo, e cioè il 2%, in analogia con
quanto pattuito per l'Università. Tali risorse, e questo rappresenta una
novità rispetto a quanto precedentemente dichiarato, non hanno vincoli
predefiniti di utilizzo, ma sono interamente disponibili per la
contrattazione per quanto riguarda la loro destinazione. Le parti hanno
convenuto nell'individuare congiuntamente due problemi critici da affrontare
nel rinnovo: per ricercatori e tecnologi il problema del blocco patologico
delle carriere, soprattutto al terzo livello; e analogamente la necessità di
corredare, per i livelli IV-X, le modifiche alle regole di avanzamento in
ordinamento  con il superamento della rigidità data dai contingenti di
profilo e di livello. E' stato chiarito che le posizioni portate al tavolo
nell'incontro precedente, e che erano l'elemento di più netta contrarietà
sindacale, relative alle forme retributive per i ricercatori e al salario
accessorio dei livelli IV-X, non rappresentano in alcun modo punti
pregiudiziali per il Comitato di settore, ma ipotesi di lavoro su cui la
trattativa ha una titolarità di discussione  a tutto campo; così come
analoga disponibilità a negoziare esiste sulla riduzione degli attuali
livelli retributivi e relativi profili professionali.
A fronte dei contenuti del chiarimento, che rappresentano un'indubbia
inversione di tendenza rispetto all'atteggiamento tenuto fin qui al tavolo,
Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto ed ottenuto di formalizzare l'esito della
discussione in un verbale che fissi i punti definiti, e dal quale la
trattativa possa proseguire senza incertezze, interpretazioni o
arretramenti, e che possa dare conto all'esterno del reale stato delle
disponibilità, dei problemi da affrontare, ma anche di un impegno non
condizionato da posizioni pregiudiziali della controparte.
Il verbale sottoscritto quindi, ancorché sintetico e parziale, contiene sia
gli elementi di disponibilità certa sopra richiamati, sia l'impegno ad
affrontare i problemi aperti e ancora non del tutto risolti in una
trattativa senza condizioni.  Il prossimo incontro è stato fissato, alla
ripresa dell'attività, per l'11 gennaio.
Per queste ragioni Cgil, Cisl e Uil ritengono che sulla base di tale
chiarimento si siano ristabilite le condizioni di un confronto fisiologico
che supera le ragioni che avevano condotto all'interruzione del negoziato.
Questo non significa naturalmente che non si pongano o che non si porranno
nel prosieguo problemi di merito, che andranno risolti sia attraverso una
trattativa stringente, anche nei tempi, o attraverso ulteriori pressioni se
necessario; significa che ci sono le condizioni per una trattativa vera, che
conduca a delineare il quadro generale del contratto nei tempi più
ravvicinati possibile, uscendo finalmente dall'indeterminatezza che aveva
finora reso il confronto difficile e scarsamente produttivo. L'iniziativa
prevista per domani 20 dicembre presso il CNR assume il connotato di un
momento di informazione e confronto sul nuovo quadro che si viene a
delineare, oltre che di sostegno ai contenuti di merito della piattaforma
sindacale.


                                                 Le Segreterie Nazionali

              CGIL SNUR                       CISL Ricerca
UIL P.A.-U.R.
     Marco V. Broccati              Franco Cesarino      Alberto Civica




Roma, 19 dicembre 2000
Prot. 2297




VERBALE CONGIUNTO ARAN-OO.SS.



Nel quadro delle trattative per il rinnovo del CCNL per il personale degli
enti di Ricerca, si è svolto oggi un incontro tra le OO.SS. rappresentative
dei comparto e l'Aran per la verifica delle rispettive posizioni.
Nel corso dell'incontro, l'Agenzia ha rappresentato, in base agli indirizzi
del Comitato di settore, i punti sui quali si rendono possibili, ad avviso
dell'Agenzia stessa, convergenze e basi concrete di approfondimento per il
prosieguo della trattativa negoziale.
Si indicano qui di seguito tali punti:

1.     Resta fermo l'assetto del D.P.R. n.171 del 1991, ma con alcuni
correttivi ed elementi di flessibilità,   quali:

- introduzione di progressioni economiche nei livelli apicali e revisione
delle procedure di  progressione interna ai profili, attraverso procedure
selettive da svolgersi con criteri oggettivi e in tempi definiti;
- maggiore flessibilità nella mobilità orizzontale fra i profili nel
rispetto delle esigenze di professionalità;

2. Le parti individuano congiuntamente un elemento di criticità
nell'eccessiva permanenza del personale nei livelli di ricercatore e
tecnologo dovuta anche alla rigidità della dotazione organica percentuale di
tali livelli. Elemento di criticità è del pari individuato nella analoga
rigidità delle dotazioni organiche percentuali degli altri livelli dal IV al
X

3. La parte pubblica conferma l'impegno di mettere a disposizione del
rinnovo contrattuale risorse aggiuntive in una consistenza che si avvicina
alle richieste sindacali. La destinazione di tali risorse verrà
contrattualmente definita con impiego flessibile ed in coerenza con
obiettivi di riconoscimento e sviluppo professionale, nonché di perequazione
e qualificazione della spesa. Vanno definiti, attraverso gli opportuni
contatti con gli organi competenti, modalità e tempi di erogazione di tali
risorse.

4.     La trattativa, comunque, anche sui predetti punti può svolgersi senza
pregiudiziali ed a tutto campo, inclusa la possibilità di una riduzione
degli attuali livelli retributivi e relativi profili professionali, in modo
da utilizzare congiuntamente tutte le possibilità offerte dallo strumento
contrattuale secondo linee direttrici che. salvaguardando la specificità
degli Enti di Ricerca e delle professionalità ivi presenti, assicurino il
costante adeguamento ai processi di sviluppo in atto nel sistema della
ricerca.

Del predetto incontro si redige verbale anche ai fini di una positiva
conclusione del negoziato.



Roma, 18.12.2000